Sestola: un weekend sulle montagne Emiliane

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Per le vacanze di Natale i nostri programmi prevedevano qualche giorno a Cavalese, alla scoperta di Innsbruck e del lago di Braies ma poi sono saltati. Così, dovendo rivedere il programma all’ultimo minuto, abbiamo deciso di andare a Sestola, per un weekend sulle montagne Emiliane.

Sestola dista circa 2 ore e mezza da Pesaro e quindi è stata per noi un buon compromesso per qualche giorno sulla neve senza andare troppo lontano.

Cimone sci: gli impianti

Le montagne emiliane ospitano degli impianti sciistici sul monte Cimone. In generale l’impianto è piuttosto grande e collega diversi passi. Per saperne di più potete curiosare su questo link. Il weekend che abbiamo passato sulle montagne Emiliane, però, è stato davvero caldo e con zero neve, quindi gli impianti aperti erano pochissimi. In particolare, parcheggiando al Passo del Lupo, le piste aperte erano 4: una blu, due rosse e una rossa di collegamento con il lago della ninfa.

Sestola un weekend sulle montagne emiliane

La condizione della neve non era ottimale per imparare a sciare, ma, per chi sugli sci ha già un po’ di esperienza, le piste sono piuttosto divertenti!

Dal parcheggio di passo del lupo si arriva comodamente a piedi fino agli impianti e al rifugio, molto comodo per chi non scia.

Skipass e noleggio attrezzatura

Gli skipass, che hanno un prezzo piuttosto accessibile (giornaliero adulto € 38), erano ad un prezzo ridotto, vista la situazione neve. Vi lascio comunque il link con tutti i prezzi degli skipass.

Per il noleggio di sci, racchette, scarponi e casco abbiamo speso 20€ il primo giorno e 15 il secondo. L’attrezzatura era piuttosto buona ed il noleggio molto comodo perché direttamente sulle piste. Il deposito di tutto l’equipaggiamento a fine giornata è gratuito.

Cosa fare nei dintorni

Vista la condizione della neve e Signo che non può ancora tornare a sciare dopo la disavventura di questo ottobre, noi abbiamo scelto di sciare solo due mezze giornate, e dedicare il restante tempo alla scoperta dei dintorni di Sestola. Un weekend sulle montagne Emiliane offre tantissime attività.

Il pomeriggio del primo giorno lo abbiamo dedicato alla scoperta del lago della ninfa, un luogo davvero magico. Il lago della ninfa si trova proprio in fondo ad una delle piste raggiungibili da passo del lupo, ma è anche raggiungibile in auto. Il lago, in inverno, è completamente ghiacciato e avvolto da un’atmosfera magica: sembra di essere in una favola. E’ possibile passeggiare intorno al lago e anche risalire fino alla cima del monte cimone. Il luogo è completamente immerso nella natura e si sentono uccellini e si vedono i pesci nuotare nel lago ghiacciato. Nel periodo primaverile/estivo, vicino al lago, ci sono tantissime attività per grandi e piccini.

La sera l’abbiamo dedicata alla scoperta del paesino di Sestola, davvero molto carino, avvolto dalle luci natalizie e ricco di fuoconi per riscaldarsi e venditori di vin brulè. Noi abbiamo mangiato proprio in paese, ma il ristorante non ci sentiamo di consigliarvelo, perchè è stata una brutta esperienza!

Dopo Sestola, il nostro weekend alla scoperta delle montagne emiliane è continuato con Fanano. Fanano, che dista circa 20 minuti da Sestola è davvero un gioiellino. Il centro è piccolo ma molto grazioso e ricco di localini tipici. A Fanano ci siamo diretti alla pista di pattinaggio sul ghiaccio. Un vero palaghiaccio, dove pattinatrici e pattinatori si allenano, che la sera apre ai visitatori. L’ingresso costa 11€ a testa e non ha limiti di tempo. La nostra pattinata è stata divertente, nonostante la pista affollata. Al palaghiaccio è presente un ristorantino, chiamato Chalet, che le recensioni dicono sia speciale!

Il giorno seguente, dopo una mattinata sulle piste, ci siamo diretti alla scoperta della cascata del doccione, una cascata con un salto di 120m di cui 24 in verticale. Teoricamente la cascata doveva essere ghiacciata, ma, complici le temperature non troppo basse, l’abbiamo vista nel pieno della sua attività. Da qui abbiamo continuato la nostra passeggiata fino al rifugio Taburri, che si trova in cima alla montagna. Qui un prato verde, leggermente ghiacciato, e la gentilezza dei proprietari ci hanno accolto facendoci innamorare del luogo. Dopo un vin brulè e qualche minuto di fronte al fuoco, siamo ripartiti per salutare Sestola e concludere il nostro weekend sulle montagne emiliane.

Noi ci siamo innamorati di tutti questi luoghi e qualche giorno a contatto con la natura ci ha rigenerato. Ci piacerebbe tornare a visitare Sestola e le montagne emiliane in estate, per scoprire il loro fascino da un altro punto di vista.

A presto viaggiatori,

Ele e Signo

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