Lievito Madre: istruzioni per l’uso

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Avere il lievito sempre a disposizione, durante questa quarantena, é come una “mission impossible”. Per questa ragione, quasi un mese fa, abbiamo deciso di incominciare ad impastare Pino, il nostro lievitino. Eccovi, dunque, la nostra guida completa al Lievito madre: istruzioni per l’uso.

Il lievito madre è un impasto di acqua e farina, che viene lasciato acidificare naturalmente. Durante il processo di acidificazione, i batteri proliferano e si moltiplicano determinando la naturale fermentazione dell’impasto.

Preparazione del lievito madre

La preparazione del lievito madre è piuttosto semplice. Occorre unire a 200 g di farina e 100 ml di acqua un pochino per volta. Mentre procedete ad unire l’acqua, è consigliato impastare il composto. Dopo aver impastato il tutto per circa 10 minuti, dovreste ottenere un impasto abbastanza appiccicoso, ma omogeneo e liscio. A questo punto, fate una pallina e adagiate l’impasto in un contenitore di vetro (o di ceramica) un po’ alto e abbastanza stretto. Incidete una croce sulla superficie del vostro lievito madre, coprite con una velina bucherellata e lasciatelo riposare in un luogo asciutto a temperatura ambiente per circa 48 ore.

I rinfreschi

Fino a qui tutto semplice. Ecco le istruzioni per l’uso per la proliferazione dei lieviti del vostro lievito madre. Parola d’ordine: rinfreschi!
Eh si, perchè non basta averlo impastato e lasciarlo riposare. Dopo 48 ore, dovrete prendere il vostro impasto, che dovrebbe essere aumentato di volume, pesarlo ed aggiungere la stessa quantità di farina del peso e la metà di acqua.

Facciamo un esempio: se il vostro impasto pesa 300 g, dovrete prendere altri 300 g di farina e 150 g di acqua, aggiungerli all’impasto precedente e reimpastare tutto.

Quanti rinfreschi? Prima che il lievito madre sia pronto per l’uso dovete effettuare i rinfreschi ogni 48 ore per due settimane. In questo periodo il lievito va lasciato riposare fuori dal frigo, sempre in un luogo asciutto. Ogni volta l’impasto crescerà di volume e di peso. Proprio per questo, per non trovarvi con quantità di lievito madre esagerate, vi consigliamo di regalarne un po’ ai vostri amici o, se proprio non potete uscire e nessuno lo vuole, di gettarne una piccola parte.

Dopo 2 settimane il lievito madre sarà pronto per i vostri impasti lievitati. Pane, pizza, crescia, croissant e qualsiasi altra delizia.

Come usare e conservare il lievito madre

Il lievito madre, una volta che è lievitato, va conservato in frigorifero e rinfrescato, sempre con la stessa metodologia, una volta a settimana o, se impastate più di frequente, tutte le volte che lo usate.

La proporzione con il lievito di birra è circa 25 g di lievito di birra per 300 g di lievito madre. Durante l’impasto dovete però ricordarvi di togliere ( su 300g) 200 g di farina e 100 g di liquidi dall’impasto, in quanto li apporterà al composto il vostro lievito madre.

Tutta questa fatica, ma quali sono i vantaggi?

Sicuramente è più comodo, veloce e meno costoso comprare il lievito di birra. Ma allora, quali sono i vantaggi del lievito madre?

Beh, i vostri impasti avranno un profumo unico ed un sapore più gradevole perchè il lievito non si sentirà per nulla. Si conserveranno più a lungo grazie agli acidi naturalmente prodotti dal nostro lievito madre, che vanno ad inibire lo sviluppo di parassiti e muffe.

Inoltre il lievito madre, contribuisce ad apportare alcuni minerali, antiossidanti, acido folico e vitamine al nostro organismo, ed a ridurre il livello di acido fitico che va ad inibire gli enzimi che aiutano la digestione.

E’ consigliato l’uso di lievito madre in soggetti che sono sensibili al glutine. Infatti, il lievito madre agisce da difesa contro le particelle proteiche che causano l’intolleranza al grano e alla celiachia.

Infine, i nostri prodotti lievitati saranno più digeribili e nutrienti, con un indice glicemico più basso e apporteranno benefici per la nostra flora intestinale!

Quindi, ora che avete le istruzioni per l’uso, che conoscete ogni aspetto, dalla creazione all’utilizzo, dai benefici alle quantità…che aspettate a fare il vostro lievito madre?

Fateci sapere se ci provate. A presto,

Ele e Signo

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