7 Consigli per organizzare un viaggio in Giappone

7 Consigli per organizzare un viaggio in Giappone è un articolo scritto da Arianna di Tropical Spirit per il nostro blog, sfruttando la bellissima iniziativa organizzata dagli Insolitotramtravel all’interno del progetto #Aiutiamociadaiutarci. Noi abbiamo scritto un articolo per Anna di Posh Backpackers, riguardante il nostro soggiorno al Marina Bay Sands... non perdetevelo!

Il Giappone è uno di quei luoghi nel mondo capace di stupirti e lasciarti a bocca aperta. Un paese così ricco di contrasti dal Hich Tech di Tokyo alla spiritualità di Kyoto e Nara difficilmente lascia indifferenti. Eppure fino a una decina di anni fa il paese del Sol Levante  evocava un luogo lontano, chiuso e irraggiungibile, visitare il paese era considerato quasi un lusso. Tutto ciò rendeva piuttosto difficile organizzare un viaggio in Giappone. In realtà in questi anni il Giappone è diventato molto più accessibile, è avvenuto un vero proprio boom verso questa destinazione. Varie compagnie aeree ogni anno lanciano offerte interessanti e soprattutto, se non si viaggia in periodo di alta stagione, si possono trovare delle buone tariffe rapportate alla distanza del viaggio. Fidatevi, ora un viaggio in Giappone non è più complesso rispetto a un viaggio negli States o in un’altra parte del mondo. Se siete convinti a valutare un viaggio in Giappone ma mille dubbi vi assalgono: quando andare? che alloggi scegliere?  cosa vedere? con questo articolo voglio darvi qualche consiglio utile per organizzare un  viaggio in Giappone.

Quando andare

Se avete la fortuna di poter scegliere il periodo migliore per andare in Giappone sappiate che la primavera è il momento più indicato: clima mite e poco piovoso. La primavera è poi sinonimo di fiori, un arcobaleno di colori e forme. Sì perché non esiste solo la fioritura dei ciliegi hanami (da metà marzo a metà aprile) ma anche quella delle camelie, degli iris, dei fiori di loto che inondano il paese di profumi. Tenete presente che essendo la stagione più richiesta occorre prenotare con largo anticipo. L’estate arriva a giugno portando un primo periodo di pioggia, dopo il clima è caldo-umido. Certamente l’estate non è la stagione migliore per visitare il paese però io ci sono stata proprio ad agosto, è vero faceva caldo ma si poteva ugualmente girare, del tutto fattibile non spaventatevi, non sarà questo il motivo per non andare.

L’autunno è  secco e piuttosto fresco ma uno splendore: le foglie si colorano di rosso e giallo e tutto l’arcipelago si tinge di vibranti colori. L’inverno è abbastanza temperato tranne nell’estremo nord. Come vedete un paese visitabile in tutte le stagioni.!

Meglio tour organizzato o viaggio in autonomia

Questa è una scelta molto personale, lavorando nel mondo dei viaggi spesso mi trovo a parlarne con le persone e rilevo una grande varietà di opinioni. Il Giappone, al contrario di quello che si possa pensare, è un paese facile per organizzare un viaggio in quanto sicuro, comodo, efficiente. Il Giappone possiede infatti una delle reti di trasporto più avanzate al mondo:  Shinkansen o “treni ad alta velocità” che assicurano collegamenti ultra rapidi in tutto il paese. L’abbonamento ai treni Japan Rail Pass è acquistabile in Italia, consigliabile se si vogliono fare vari spostamenti e in tal modo è possibile organizzare autonomamente il proprio itinerario. Consultando il sito www.hyperdia.com o scaricando l’app è possibile consultare gli orari dei treni e programmare di conseguenza gli spostamenti.

Chiaramente il girare in autonomia, pur garantendo una maggiore libertà, richiede un maggiore studio del paese. Tenete conto che in Giappone non si parla inglese e i cartelli sono spesso in giapponese. Se non volete avere problemi e soprattutto non avete tempo di approfondire prima della partenza, il viaggio organizzato è perfetto, esistono itinerari di tutti i tipi e anche gruppi poco numerosi.

Noleggiate un pocket wifi

Sia che viaggiate in autonomia che in gruppo consiglio sempre di noleggiare il pocket wifi. L’accesso a internet non è così diffuso nelle aree pubbliche in Giappone per cui fondamentale, per essere sempre connessi e soprattutto per consultare google maps in italiano, è avere un collegamento a internet costante e illimitato. Il noleggio può essere effettuato dall’Italia e ritirare il proprio apparecchio già in aeroporto all’arrivo.

Dormite in un ryokan

Il Giappone dispone di un numero elevatissimo di hotel sia in stile occidentale che in stile tradizionale. Tenete presente che le maggiori catene alberghiere ormai si trovano in tutte le città, le camere normalmente sono molto piccole e i prezzi sono piuttosto alti rapportati ai servizi offerti. Consiglio sempre di soggiornare almeno una notte in un ryokan, la tipica abitazione giapponese con elementi tradizionali. Troverete infatti pavimenti ricoperti di  tatami in paglia, porte scorrevoli, giardini. Il mobilio è costituito solo da un tavolo basso, si dorme su futon srotolati alla sera, si indossa il classico kimono.  Questa è un’esperienza molto carina che va fatta per immergersi nel vero spirito giapponese.

Provate l’onsen

Il rituale del bagno nell’onsen è un’abitudine secolare riconducibile al rito della purificazione. Gli onsen sono sorgenti termali naturali di origine vulcanica. Molto spesso i ryokan sono costruiti attorno a stazioni termali per cui all’interno potrete trovare le vasche comuni per provare questo rito. Altrimenti potrete provare una delle varie stazioni termali giapponesi. Ricordatevi che normalmente è vietato l’ingresso alle persone tatuate. Prima dell’immersione nelle vasche è necessario lavarsi accuratamente.

Spedite i vostri bagagli

Se avete deciso di viaggiare sfruttando i treni veloci un problema che si presenta è quello del trasporto dei bagagli, ma i giapponesi super organizzati hanno pensato a tutto! Esiste un servizio di trasporto bagagli che li ritira nel vostro hotel e li consegna direttamente in quello successivo. Il costo non è eccessivo e veramente vi cambia il modo di viaggiare, liberi con un solo zainetto.

Quale itinerario seguire per organizzare un viaggio in Giappone

Per un primo viaggio in Giappone io consiglio sempre un itinerario classico che comprenda tutti i punti fermi del paese. In base poi al tempo a disposizione si può valutare se approfondire visitando anche zone più rurali e meno  caotiche. Tenete presente che le cose da vedere sono realmente tante, soltanto per vedere Tokyo occorrono almeno 4 giorni.

A mio avviso le tappe imperdibili sono Tokyo, la vibrante città da cui spesso inizia il viaggio. Kyoto e Nara le due antiche capitali che sembrano non essere state scalfite dallo scorrere del tempo.  Hiroshima per vedere il Museo Memoriale della Pace e prendere maggior coscienza della catastrofe avvenuta. L’ isola di Miyajima per la caratteristica visuale dei torii in legno rosso durante l’alta marea galleggiare sul mare. Nel caso poi si avesse più tempo io ho adorato le Alpi Giapponesi, il tratto che tocca Takayama, Shirakawa-go e Kanazawa per avere anche un’immagine del Giappone meno cittadino. Un’altra esperienza intensa è dormire in un monastero buddista come nel Koyasan.

Conclusioni

Vi ho convinto a partire per il Giappone? Un paese bellissimo che a me ha entusiasmato davvero tanto per questo perfetto mix tra tradizione e innovazione. 

Ringrazio Eleonora e Giacomo per questo spazio che mi hanno lasciato sul loro blog per parlarvi del mio amato Giappone.

Post scritto da Arianna di Tropical Spirit per l’iniziativa #aiutiamociadaiutarci realizzata da Insolitoramtravel con la quale vari blogger si scambiano articoli per farsi maggiormente conoscere.

Noi ringraziamo Arianna per averci portato in viaggio con lei in questa terra ancora a noi sconosciuta….ma chissà che prima o poi non andremo all’esplorazione del Giappone….magari proprio durante la fioritura!

A presto.

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