Una notte a Clarabella

Ciao viaggiatori,

oggi vi vogliamo raccontare la nostra esperienza presso CascinaClarabella.

Un po’ di storia

A pochi passi dal lago d’Iseo sorge Cascina Clarabella. L’agriturismo Clarabella nasce anzitutto come cooperativa sociale di inserimento lavorativo, è solidale ed inclusiva e crea occasioni di lavoro per persone con disabilità psichica e fisica. Nel tempo diventa prima una cooperativa agricola, che si prende cura del suo territorio con coltivazioni biologiche, poi un B&B, sviluppando progetti di accoglienza turistica per diffonderne la conoscenza, ed infine anche un agriturismo, per fare assaggiare piatti ricchi di amore e tradizione.

Clarabella è nata il 29 marzo 2002 con l’obiettivo di creare un ambiente piacevole, stimolante, sereno, culturalmente e socialmente vivo, idoneo a rivitalizzare ed a connotare in modo positivo il territorio.
Clarabella fa parte del consorzio Cascina Clarabella che comprende altre tre cooperative sociali: Diogene che si occupa degli aspetti socio-sanitari legati alla psichiatria, Dispari che sviluppa servizi per le aziende e gli enti pubblici, I Perinelli che svolge attività agricole a Ponte dell’Olio in provincia di Piacenza.

Il nostro soggiorno

Dopo una piacevole giornata sul lago di Iseo, visitando Iseo e Lovere, siamo arrivati in agriturismo verso le 17.30, dove Giuliana ci ha accolto calorosamente. L’agriturismo è semplice da trovare seguendo le indicazioni del navigatore, e una volta parcheggiato (il parcheggio si trova al secondo cancello lungo la via) le indicazioni per la reception sono facilissime. La location è completamente ristrutturata, nonostante sia ancora possibile capire a colpo d’occhio l’originaria funzione del casolare.

Da Clarabella è possibile soggiornare in camere o in appartamentini, tutti all’interno della stessa struttura. Noi abbiamo soggiornato nell’appartamento Nitticora, che dispone di un letto matrimoniale ed un lettino singolo, un bagno grande, angolo cottura con tavolo e terrazzino. La camera è molto spaziosa e luminosa, pulita e colorata ed il terrazzo affaccia sul giardino. La cucina è dotata di tutto il necessario per preparare un pasto, il fornello è ad induzione ed il frigorifero spazioso.

Una volta finita la perlustrazione della stanza, abbiamo deciso di goderci il sole e fare una bella passeggiata in giardino. Il giardino è grande e ricco di angolini speciali. I bambini (e non solo) possono divertirsi a correre qua e là, esplorando il piccolo orticello portato avanti dai ragazzi della cooperativa, il laghetto e le vigne.

Infatti tutto intorno all’agriturismo ci sono i vigneti dai quali vengono prodotti i vini Franciacorta della cooperativa, che sono davvero ottimi. E’ possibile anche prenotare una visita della cantina e un assaggio dei prodotti della cooperativa, che noi vi consigliamo assolutamente.

La sera il tempo diventa brutto purtroppo, e quindi la nostra cena nella veranda dell’agriturismo Centottanta, viene spostata all’interno. Fuori la vista sui vigneti e sul tramonto è unica, ma anche all’interno l’ambiente è molto curato e piacevole. Gli spazi sono grandi e la luce non troppo forte, una leggera musica di sottofondo, la gentilezza di Ramona e di Sonia e la bravura dello chef Paolo, ci hanno fatto passare una serata fantastica.

Finita la cena è già tardi, e noi complice il viaggio ed una giornata piena, siamo davvero stanchi. Arriviamo in camera e ci addormentiamo all’istante.

La sveglia suona presto, oggi la nostra meta è Torino per la nostra squadra del cuore, ma prima di partire ci aspetta una super colazione. La stanza della colazione è davvero carina, tutto è curato alla perfezione. I prodotti serviti a colazione sono per lo più a km0 e preparati dai ragazzi e dalle ragazze della cooperativa. Noi abbiamo mangiato una torta al cioccolato squisita ed il pane, preparato da loro, con la marmellata, davvero ottimo.

Dopo la colazione, abbiamo visitato la cantina della cooperativa, fatto una piccola degustazione, e acquistato alcuni prodotti che ci sono entrati nel cuore. Oltre alla produzione di ottimo vino, la cooperativa produce anche olio extravergine di oliva ed olio aromatizzato al limone (ottimo per pesce ed insalate!), che sono davvero buoni!

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I nostri pareri

Soggiornare da Clarabella è stata per noi un’ esperienza stupenda. Toccare con mano la capacità di introdurre nel mondo lavorativo persone con disagi psico-fisici è stata davvero una bella avventura. Ci sono alcuni ragazzi che vivono nel centro, altri che passano parte delle loro giornate nel centro diurno, imparando mestieri. Sono tutti sorridenti al momento della colazione, pronti a preparare il caffè, sono loro che puliscono le camere, preparano dolci e pane, fanno la vendemmia e imparano i segreti per produrre un buon vino. Il posto è davvero adatto a tutti, l’ambiente e le persone che ci lavorano, ti fanno davvero sentire a casa, e ci hanno regalato un weekend da 10+!

Noi, di sicuro, ci torneremo presto.

Non perdetevi i prossimi articoli sulla nostra cena da Centottanta e sulla visita alla Cantina!

Ele e Signo

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