Sardegna: molto più che mare

Ciao amici viaggiatori,

quest’articolo è dedicato a chi non ama il mare…anche se in Sardegna è impossibile non amarlo. In ogni caso, la Sardegna non è solo mare! Vediamo le attività vicino a San Teodoro che è possibile fare:

  • Visita alla città fantasma di Gairo Vecchio. Da San Teodoro, è possibile raggiungere Gairo Vecchio in meno di due ore di macchina. Questa cittadina è una città fantasma, in quanto è stata abbandonata dopo una fortissima alluvione. Oggi questo paesino dimenticato, offre la possibilità di passare un pomeriggio diverso dal solito, girando tra le magnifiche viuzze che hanno un fascino unico.
  • Visita a Castel Sardo. Castel Sardo dista circa 2 ore da San Teodoro, ed è un paesino costruito sulla roccia. E’ inserito nella lista dei “Borghi più belli d’Italia”, e davvero secondo me è spettacolare. Iniziate a perdervi scalando le viette della città, con colori unici e atmosfera fantastica. Se volete visitare qualche monumento non perdetevi la Concattedrale di Sant’Antonio Abate, con cripte e un tipico campanile arricchito da spettacolari maioliche colorate, il Palazzo dei Doria ed il Castello dei Doria (risalente al 1102, oggi sede del MIM, Museo dell’Intreccio Mediterraneo). Se visitate la città con i bambini, lungo la strada per raggiungere questo piccolo paesino, incontrerete una roccia davvero particolare. Divertitevi e fermatevi per qualche scatto.
  • Tour dell’isola di “La Maddalena”. Non volete fare una giornata di mare? Da San Teodoro, potete arrivare fino a Palau, parcheggiare la vostra auto e prendere il traghetto per raggiungere La Maddalena. Qui vi consiglio di noleggiare uno scooter e perdervi girovagando per l’isola. Magari potete rinfrescarvi con un tuffo qua e la, dove l’acqua è più blu! Da non perdere la spiaggia del Relitto, il ponte che collega l’isola a Caprera, Cala Coticcio ed un giretto nel piccolo centro dell’isola.
  • WhatsApp-Image-2018-05-21-at-15.50.50.jpegWhatsApp Image 2018-05-21 at 15.50.52
  • Trekking. Le zone vicine a San Teodoro sono ricchissime di possibilità di trekking. E’ possibile partire da Cala fuili ed arrivare a Cala Luna ( 5 ore circa andata e ritorno),  fare trekking e canyoning nella Gola Su Gorroppu, visitare il Monte Nieddu e tantissime altre attività. Per saperne di più clicca qui.
  • Giornata in gommone. Se la spiaggia non ti piace per la ressa o per la sabbia, può essere una soluzione passare una giornata alternativa in gommone. Le mete possono essere tantissime: girovagare nei pressi di Tavolara, delle piscine e delle spiaggette vicino a San Teodoro, prendere il gommone nel golfo di orosei e scoprire calette uniche come Cala Luna, oppure prendere il gommone ed andare alla scoperta delle spiagge de La Maddalena. Se restate lungo la costa, potete prendere anche il gommone da soli, altrimenti è consigliato lo skipper anche per chi ha la patente nautica. In Sardegna i venti e le correnti cambiano molto velocemente, i sassi sotto l’acqua sono tanti ed è meglio non rischiare. A mio avviso sono altamente sconsigliate le gite nei barconi. Molto turistiche, poco rilassanti. Vi spiegherò meglio il mio punto di vista in un prossimo post!
  • Alla scoperta di Olbia. Olbia è una città davvero vissuta e perdersi per le vie del centro è davvero un’esperienza unica, soprattutto la sera, quando i mercatini animano le viette.
  • Una ricca passeggiata tra Porto Rotondo e Porto Cervo. Porto Rotondo e Porto Cervo sono due dei centri del lusso della Sardegna. Più piccolino il primo, molto conosciuto il secondo. Entrambi affascinanti, ma a mio avviso Porto Rotondo è più carina. A Porto Cervo domina il fascino ed il lusso. Passare un pomeriggio tra i mega Yatch parcheggiati nei porti, i negozi di grandi marche e magari anche qualche vip, potrebbe essere una soluzione per i non amanti della spiaggia. Se invece amate anche fare un tuffo, potete abbinare questo giretto a una delle spiaggette nei dintorni. Da non perdere sicuramente la Spiaggia del Principe (arrivate presto perché è piccolina!). Se invece volete fare serata, potete iniziarla vicino a Porto Rotondo raggiungendo il Phi Beach, un locale (un po’ caro!) da dove godere di un tramonto mozzafiato, e poi proseguire per una delle tante discoteche della Costa Smeralda!
  • Lo stagno di San Teodoro. Stagno e fenicotteri. Una passeggiata a cavallo lungo lo stagno. Sono tante le possibilità che offre lo stagno di San Teodoro.
  • Visita alle “Tombe dei Giganti”. Per un pomeriggio alternativo potete visitare uno dei numerosi siti delle tombe dei giganti, per passare una giornata immersi dal fascino della storia.
  • Visita ai Nuraghe. Il più vicino a San Teodoro è il Riu Mulinu (Cabu Abbas), sopra olbia, ma in Sardegna ci sono tantissimi siti archeologici per la visita ai nuraghe.
  • Alla scoperta del sughero. In un’oretta di macchina è possibile raggiungere il museo del sughero per scoprire un mondo nuovo. Il sughero è tipico sardo e spesso vi verrà servito su vassoi di sughero anche il tradizionale porcetto sardo.386085_10151171183632249_1697244960_n

Bene viaggiatori, per oggi è tutto. Spero di avervi convito a visitare quest’isola meravigliosa anche se non siete amanti della spiaggia! E voi, avete visitato la Sardegna? Che attività diverse dalla spiaggia vi sono rimaste a cuore?

A prestissimo,

Ele

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