Amsterdam e Rotterdam

Il conto alla rovescia è finito, alle 4 suona la nostra sveglia e io, la Mamy e babbo Sergio ci prepariamo per andare alla stazione di Pesaro per raggiungere l’aeroporto di Bologna. Ale, mio fratello, ci raggiungerà li da Milano. Prendiamo la freccia rossa, prenotata con largo anticipo per risparmiare qualcosina, e raggiungiamo Bologna in pochissimo tempo. Durante il viaggio il dubbio è solo uno… Ale si sarà svegliato? E’ notoriamente un dormiglione e ritardatario, ma mai si perderebbe il nostro viaggio ad Amsterdam. Infatti, puntuale come poche volte, arriva il suo treno e lui scende tutto felice. Facciamo una colazione al volo e prendiamo l’autobus per dirigerci in aeroporto. Viaggiamo tutti leggeri, un solo bagaglio a mano per uno, che per pochi giorni basta e avanza. Solo Ale ha uno zainetto in più, perché amante della fotografia qual’è, non ha potuto rinunciare alla sua macchina fotografica.

L’aereo parte puntualissimo e atterriamo a Rotterdam dove ci dirigiamo a prendere l’auto che avevamo prenotato online. La macchina non è male, ha qualche striscio, ma dopo averlo fotografato, per garantirci che non ci avrebbero addebitato spese aggiuntive, saliamo a bordo e iniziamo il nostro viaggio. Il panorama da Rotterdam ad Amsterdam è davvero bello. Mulini, distese di fiori e piccoli ruscelli ci passano accanto. Ci fermiamo per un pranzo al volo da McDonald e ripartiamo per raggiungere il centro di Amsterdam. Come vi ho anticipato nel racconto precedente, abbiamo affittato un piccolo appartamentino in centro, ma la prima sfida è trovare il parcheggio. Prima di partire ho contattato l’hotel che mi ha suggerito di parcheggiare vicino al centro in un parcheggio multipiano. Vi lascio l’indirizzo e il sito web: IJdock Parking, IJdok 33. Una volta parcheggiato, prendiamo i bagagli a mano e mettiamo il navigatore per raggiungere l’appartamento. Già su trip advisor, avevo letto alcune recensioni che sottolineavano la difficoltà a trovare l’esatto luogo del ritiro delle chiavi, quindi eravamo preparati, ma l’impresa è stata davvero ardua. Dopo parecchie indicazioni, siamo riusciti ad arrivare al luogo indicato e il personale è stato gentilissimo. Non solo ci ha lasciato le chiavi, ma ci ha anche chiamato e pagato un taxi per riaccompagnarci fino all’appartamento.

L’appartamento è davvero molto carino e super moderno. Non manca niente, e si rivelerà un’ottima scelta anche per la possibilità di cenare e fare colazione in casa, con vista sul canale.

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Molliamo tutto e iniziamo la riscoperta di questa città che tanto ci affascina. Ale, ci è già tornato un anno fa, durante il suo interrail, e quindi ci fa da guida. Le stradine sono super affascinanti e le case mi fanno innamorare. Le persone girano felici in bicicletta, e complice un bel sole non si può che godere della brezza tipica dei paesi nordici. Ci perdiamo tra le viette, con i bellissimi canali che riflettono la città.

Visitiamo la piazza principale di Amsterdam, il quartiere a luci rosse, il quartiere cinese e girovaghiamo per negozi. Ovviamente non può mancare una sosta in uno dei tantissimi negozi tipici di Amsterdam… alcuni sono davvero spettacolari… vi segnalo tra tutti il Dampkring. Ci godiamo il tramonto di fronte all’immensa stazione dei treni e poi ci incamminiamo per tornare a casa.

Decidiamo di cenare in casa perché, complice l’alzataccia, siamo davvero stanchi. Io e la Mamy giriamo tantissimi negozi prima di trovarne uno ancora aperto alle 19. Ricordatevi sempre che Amsterdam è un paese nordico e alle 18 al massimo, moltissimi negozi chiudono!
Prendiamo della pasta, delle uova e la pancetta e subito è carbonara. Ci godiamo la serata nel salotto dell’appartamento, con vista sul canale e poi tutti a nanna.

Il secondo giorno è dedicato a Keukenhof e Rotterdam. Ci alziamo con calma e recuperiamo l’auto dal parcheggio. Con un fratello fotografo anche il parcheggio diventa un set fotografico.

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Saliti in macchina ci mettiamo in viaggio. Prima tappa Keukenhof. Il parco quest’anno aprirà il 22 Marzo e chiuderà il 13 Maggio. Noi non abbiamo comprato i biglietti online, ma li abbiamo fatti direttamente al botteghino, però ci sono anche dei pacchetti trasporto+ parco che potrebbero essere convenienti se non volete noleggiare un’auto.

Quanto tempo serve per visitare il parco? Dipende. Dipende da cosa volete vedere voi. Il parco è davvero grande, e comprende diverse serre dedicate a fiori diversi. Ogni anno il tema cambia e quest’anno è il romanticismo. Mai tema più azzeccato per i fiori.

Noi abbiamo girovagato gustandoci il sole caldo e lo spettacolo delle distesa di tulipani. Abbiamo visitato anche alcune serre, tra cui quella delle orchidee che è davvero fantastica, e un piccolissimo mulino, che non ha nulla a che vedere con quelli visitati nel nostro viaggio nel 2006, ma è comunque un’esperienza molto carina.

Verso l’ora di pranzo abbiamo lasciato il parco e raggiunto Rotterdam. E’ una città piccola ma davvero super carina.

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Noi ci siamo subito fermati al markthal, un mercato alimentare coperto che offre una scelta gastronomica amplissima. Come entrate vi consiglio di guardare verso l’alto, lo spettacolo è bellissimo. Noi abbiamo scelto di fermarci in un ristorante giapponese e abbiamo mangiato dell’ottimo sushi, ma le possibilità sono davvero tantissime. Abbiamo anche comprato della frutta, che si è rivelata strepitosa. Camminando lungo questo centro commerciale siamo arrivati alla zona residenziale che vale la pena visitare per le famosissime Case Cubiche, progettate da Piet Blom. Sono visitabili con un piccolo biglietto (circa € 2.50), e curiosando su airbnb ho anche scoperto che è possibile dormirci.

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Da qui, inoltre, si ha una vista pazzesca sul ponte di Willemsbrug. Abbiamo continuato la nostra passeggiata proprio verso questo famoso ponte rosso, che ci ha fatto godere appieno il lungomare, con le caratteristiche gru sullo sfondo che sembra siano state messe li per rendere il paesaggio perfetto.

Noi ci siamo fermati un po’ sulle panchine a goderci il sole e la tranquillità, prima di continuare la nostra passeggiata fino all’Erasmusbrug, il ponte più noto di Rotterdam. Se continuate arriverete in un immenso parco in cui sorge l’Euromast, la torre più alta di Rotterdam. Anche in questo caso, pagando il biglietto, sarà possibile avere una vista unica su tutta la città. Da qui noi siamo tornati verso la piazza principale di Rotterdam e ci siamo dedicati ad un po’ di shopping, e ad una super merenda con un gelato da De IJssalon che si è rivelato squisito! E poi siamo tornati verso il nostro appartamento. Io e Ale abbiamo fatto un giretto per Amsterdam, mentre la Mamy e babbo Sergio sono andati a comprare la cena.

Però a Rotterdam c’è ancora molto da vedere. Potete continuare la vostra passeggiata lungo la Westersingel, una bellissima strada alberata su dei canali ricchi di ninfee. In questa zona sorge anche il Museumpark, il centro culturale della città, ricco di musei. A questo punto vi consiglio di non perdervi la passeggiata sopraelevata, che vi consentirà di scattare foto spettacolari!

L’ultimo giorno l’abbiamo dedicato ad Amsterdam, e dopo una colazione a casa siamo usciti per goderci appieno la giornata di sole.

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Oggi è il compleanno del Babbo Sergio. Iniziamo la giornata a zonzo per uno dei quartieri più affascinanti di Amsterdam, il De Joordan, fino a raggiungere il Begijnhof, uno dei più antichi cortili di Amsterdam. Questo quartiere un tempo era dimora delle beghine, ed è costituito da una corte medievale con edifici storici disposti intorno ad un incantevole giardino. Qui si trova la casa di legno più antica di Amsterdam. Una volta usciti, abbiamo proseguito verso Reguliersgracht da dove si ha la prospettiva perfetta dei 7 ponti di Amsterdam. La nostra passeggiata è continuata verso Bloemenmarkt – l’unico mercato di fiori galleggiante al mondo che delinea il canale Singel con una serie di bancarelle colorate.

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Le bancarelle vendono fiori di tutti i tipi e noi non abbiamo saputo resistere dal comprare dei bulbi di tulipano. Anche se ormai era tardi per piantarli, una volta tornati, li abbiamo piantati ugualmente e sono nati dei bellissimi tulipani anche nel nostro giardino. Abbiamo poi continuato la nostra passeggiata fino a Museumplein la piazza di Amsterdam con la famosissima scritta.

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Fare una foto con la scritta si è rivelata davvero un’impresa! Abbiamo pranzato in un baretto davvero carino e poi Ale ed il babbo sono andati a vedere la mostra di Moco Museum, una mostra temporanea, mentre io e la Mamy abbiamo fatto un po’ di shopping nelle vie intorno.

Una volta riuniti abbiamo visitato tutti e 4 insieme il museo di Van Gogh, che non delude mai. Finita la visita il sole inizia a calare e noi ci godiamo la brezza serale mentre tra le vie di questa meravigliosa città torniamo verso il nostro appartamento. Io e la Mamy siamo riuscite anche a comprare di nascosto una torta per festeggiare il compleanno del Babbo…Ovviamente Amsterdam Style!

Il racconto dei nostri tre giorni in Olanda è giunto al termine viaggiatori.

Ci aggiorniamo prestissimo con nuove avventure!

Ele

 

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