Last Day: Tra Abu Dhabi e Dubai

Oggi è il nostro ultimo giorno qua negli Emirati. Domani, infatti, riprenderemo l’aereo per tornare a casa. Dopo aver fatto una bella colazione, prendiamo un taxi e andiamo verso l’autonoleggio. Da Pesaro, infatti, avevamo prenotato l’auto, sempre tramite l’agenzia “Atelier del viaggiatore”. Prenotare l’auto online è davvero semplicissimo, ma le agenzie hanno secondo me una marcia in più. Infatti abbiamo organizzato il ritiro e la riconsegna in due autonoleggi diversi, per comodità di orari, senza sovrapprezzi.

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Una volta ritirata la nostra auto, una bellissima Lexus super accessoriata, impostiamo il navigatore su Abu Dhabi. La nostra prima tappa è il Ferrari World. Il viaggio dura circa 1 ora e mezza, rispettando i limiti per la paura degli autovelox. Trovare il parco è molto semplice ed il parcheggio per le auto è gratuito. All’ingresso del parco ci sono due file presso le biglietterie. La prima è per chi vuole fare il biglietto semplice, la seconda per i pacchetti silver e gold, ovvero per i pacchetti con alcuni pass salta fila. Noi, avevamo già comprato il biglietto online presso il sito ufficiale, quindi teoricamente avremmo dovuto saltare la fila. Ma, perché questa volta c’è un Ma, ho dimenticato di stampare i biglietti, e avevo con me solo la ricevuta di pagamento. Lo staff è stato gentilissimo e ha rintracciato i nostri biglietti e ce li ha stampati. Noi abbiamo fatto i biglietti silver, con 3 attrazioni con pass saltafila, perché eravamo rimasti un po’ traumatizzati dalla nostra esperienza agli Universal Studios di Los Angeles. Il parco non è grandissimo, e per nostra fortuna non c’è tantissima gente. Riusciamo a fare tutti i giochi con pochissima fila. I giochi per bambini sono carini, ma quelli per ragazzi e adulti sono davvero fantastici. Non avevamo mai fatto montagne russe così belle. Di quelle che una volta sceso dici “wow”.

Noi abbiamo pranzato all’interno del parco e in mattinata Signo ha prenotato il simulatore per il primo pomeriggio. Il simulatore è un’attrazione che si paga a parte, come anche altre attività, come ad esempio la guida su pista di una ferrari.

Il parco ci è piaciuto davvero tanto, e abbiamo fatto tutti i giochi almeno 2 volte. Il piano iniziale era quello di andare a visitare anche la moschea di Abu Dhabi, ma alle 17.00 siamo usciti dal parco e avevamo già una prenotazione per le 21 al Burj al Arab, quindi abbiamo pensato che era meglio tornare verso l’hotel. Usciti dal parco ci immettiamo sulla superstrada per tornare verso Dubai, e andare a riconsegnare la macchina a Dubai Marina. Una volta riconsegnata la macchina, prendiamo la metro per tornare in hotel e prepararci per la nostra ultima serata qui a Dubai. Abbiamo prenotato una cena al Burj al Arab, in particolare al  Al Mahara, il ristorante con l’acquario. Per scegliere quale ristorante vedere all’interno della vela vi consiglio di dare un’occhiata qua.

Noi abbiamo prenotato via mail, e il personale, manco a dirlo, è stato gentilissimo. Ci hanno anche richiamato il giorno prima per avere la conferma. Siamo arrivati al Burj al arab in taxi, e all’ingresso occorre dire il nome della prenotazione e il ristorante, altrimenti non fanno entrare. Noi siamo arrivati in anticipo, con l’idea di curiosare all’interno di questo hotel da sogno.

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Dopo un breve giro, abbiamo deciso di andare a fare un aperitivo, all’esterno. Peccato che questa sera è davvero freddo, ma anche in questo caso, lo staff è super gentile e ci offre delle coperte e delle pashmine. Abbiamo preso due calici di vino, le patatine fritte e qualche nocciolina.

Finito l’aperitivo siamo entrati e abbiamo raggiunto il nostro ristorante. Manco a dirlo, l’atmosfera è da urlo. Questo acquario gigante con i pesci che ti nuotano accanto mentre mangi. Il cibo è davvero ottimo, ed assistiti da un cameriere italiano le scelte sono state tutte super azzeccate. Io ho mangiato un risotto con aragosta e tartufo nero, Signo una vellutata con gamberone e caviale. Per secondo io ho preso un filetto di orata con asparagi, gamberi e finocchio, mentre Signo ha preso dei gamberoni con asparagi. Per finire abbiamo scelto un tortino al cioccolato con mango e foglia d’oro.

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Il conto è decisamente salato, ma anche in questo caso, si paga l’esperienza. Stanchi ma soddisfatti usciamo per prendere il taxi che ci porterà in hotel.

Dobbiamo fare le valigie perché domani mattina si parte e si torna a casa.

Il volo di ritorno è stato tranquillo e siamo atterrati a Bologna in anticipo. Anche questa vacanza è terminata e ci ha lasciato nel cuore ricordi indelebili!

Restate connessi viaggiatori, tra pochissimo il racconto di Amsterdam, Rotterdam e il parco di Keukenhof e nuove collaborazioni in arrivo!

Non perdetevele!

Ele

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