Dubai: Tra spiaggia e deserto

La giornata di oggi prevede relax. Ci alziamo con calma e dopo una bella colazione, fermiamo un taxi. Direzione: spiaggia! Ieri abbiamo avuto un assaggio di ieri al Jumeirah open Beach, oggi dedichiamo l’intera mattinata al relax. Decidiamo di raggiungere la Burj al arabo open Beach.

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Da qua la vista sulla vela é davvero favolosa, ma Signo non è contento. Infatti, qualche giorno fa, Ale Cattelan ha pubblicato delle foto qua a Dubai e la spiaggia non era questa.

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Quindi nonostante i 30°C mi lascio convincere ad andare alla ricerca della spiaggia perduta. 15 minuti dopo, entriamo in un’area privata, dove un ragazzo della security ci informa che la spiaggia che stiamo cercando esiste, ma entrarci costa la bellezza di 200 dihram a testa. Decidiamo così che la spiaggia pubblica é decisamente bellissima! Una volta tornati indietro ci appostiamo e stendiamo i nostri asciugamani nel bagnoasciuga. Meritato relax!

La spiaggia non è affollatissima, fatta eccezione per brevi momenti in cui i turisti dei tour organizzati approdano e scattano foto. Ma al massimo restano 10 minuti quindi non disturbano quelli che vogliono godersi il mare. Riusciamo anche a scattare qualche selfie unico!

Verso le 13, la fame si fa sentire, e così decidiamo di collegarci al Wi-Fi della spiaggia per trovare qualche posticino per pranzo. Scopriamo che il cove Beach, una delle spiagge private di fianco a noi, ha anche un servizio di ristorazione. É il compromesso perfetto per fare ancora un po’ di mare. All’entrata di questa spiaggia c’è un ragazzone che fa i controlli. Chiedono di aprire la borsa e controllano anche che non si introducano all’interno cibi e bevande. Una volta passati i controlli spieghiamo alla ragazza della reception che vogliamo solo mangiare e non noleggiare una postazione balneare (compresa di ombrellone e lettino matrimoniale e asciugamani). Il Burj al arab da qui é ancora più bello. Il pranzo scorre tranquillo e alla fine non spendiamo neanche un’esagerazione.

Eravamo preparati al peggio. Torniamo in hotel per una doccia veloce e per prepararci per il tour che ci aspetta nel pomeriggio ed in serata. Infatti i miei genitori, per Natale, ci hanno regalato uno dei tour per l’escursione nel deserto. In particolare noi ci siamo affidati a arabian adventures, che offre davvero tanta scelta. Noi abbiamo fatto il Sunset Dune Dinner Safari.

Circa alle 15.00 ci sono venuti a prendere in hotel, con una macchina da 7 posti. Il viaggio per il deserto è durato circa 1 oretta e mezza, durante la quale l’autista ci ha raccontato aneddoti su Dubai e ci ha consigliato alcuni luoghi da non perdere. La prima tappa è una tappa pratica. Prima di entrare nel deserto è necessario, infatti, sgonfiare un pochino le gomme. Dopo vi svelerò il motivo. Tutte le auto di questa compagnia, quindi, si riuniscono in una specie di parcheggio nel deserto, e si ha qualche minuto per i primi scatti. Una volta sistemata la pressione delle ruote, si parte! Le macchine devono andare in fila per disturbare il meno possibile gli animali che girano liberi. Noi abbiamo visto due cerbiatti. Inoltre il nostro tour prevedeva una specie di rally sulle dune, che si è rivelato divertentissimo. Il nostro autista è davvero bravissimo a guidare e a farci saltare! Dopo un breve tragitto, raggiungiamo un punto di osservazione, dove ci fanno scendere e ci lasciano mezz’oretta per qualche scatto. Qua il mio selfie stick da il meglio di sé!

Una volta risaliti in macchina, continuiamo il rally fino alla prossima tappa. Ci fermiamo in un grandissimo spiazzo, da dove è possibile ammirare un tramonto unico. Il sole è una palla rossa sul deserto. E’ veramente super affascinante!

 

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Dopo che è calato il sole, riprendiamo le macchine per raggiungere il villaggio dei beduini. Come scendiamo l’atmosfera è magica. Purtroppo si capisce subito che è un villaggio molto, per non dire solo, turistico, ma comunque l’esperienza si è rivelata unica. La prima cosa che si incontra sono i cammelli, che è possibile cavalcare, ma vi consiglio, per prima cosa, di andare a prendere dei posti per la cena. Infatti durante la cena ci sarà uno spettacolo della ballerina del ventre, bravissima tra l’altro, e un momento in cui si spegneranno le luci e si vedrà un cielo unico, e se non vi sarete accaparrati i posti vicino alla pedana e non sotto i tendoni vi dovrete spostare per assistere a questi spettacoli. MA andiamo con ordine. Noi siamo andati a prendere i posti, abbiamo tolto le scarpe e poi ci siamo dedicati alle attività. Abbiamo assaggiato il thé, e posato con l’aquila. Solo quando la fila per il giro sui cammelli era calata ci siamo messi in fila e goduti questa esperienza unica.

Finito il giro era già ora di cena. La cena è ovviamente tipica e si svolge a buffet. Noi avevamo tutto compreso, anche le bevande, ma dipende dal pacchetto che si sceglie. La cena è stata molto piacevole, il cibo buonissimo e abbiamo fatto amicizia con due coppie, una australiana e una californiana e ci siamo scambiati consigli e pareri sui viaggi che abbiamo fatto e che vorremmo fare. E’ possibile anche farsi tatuare con l’hennè, ma noi abbiamo evitato, anche perché il nostro amico australiano si è sporcato completamente e ritrovato con uno scarabocchio sul braccio!!

Finita la cena, composta da un antipasto, un primo, della carne ed un dolce, è arrivata la bellissima ballerina del ventre a tenerci compagnia. E subito dopo si sono spente le luci per farci assistere ad uno spettacolo unico. Il cielo, con nessuna luce accesa, è davvero spettacolare. E la luna fa decisamente da padrona.

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Stanchi ma molto felici di questa esperienza torniamo alla macchina, che ci riporta in hotel. A mezzanotte siamo nel letto, pronti per ricaricarci per l’ultima giornata di questo splendido viaggio.

A presto viaggiatori,

Ele

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