Da Kuala Lumpur a Dubai

E’ il 31 mattina, l’ultimo giorno di questo 2017 che è stato per noi un anno fantastico. E’ iniziato a Las Vegas e finirà a Dubai. Sveglia presto, taxi e in 1 oretta siamo in aeroporto. Il nostro volo parte puntualissimo.

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Ci sono parecchie turbolenze durante le 7 ore di viaggio ma comunque il volo è tranquillo e l’aereo atterra in orario. Abbiamo perso 4 ore e quindi il nostro fuso orario inizia a riavvicinarsi a quello italiano. Anche le temperature si sono un po’ abbassate e qua troviamo circa 25°C di giorno, ma presto ci accorgeremo che la sera fa proprio freschino! Anche in questo caso, come a Singapore, vi consiglio assolutamente di studiare bene le cose che non potete fare. Vi ricordo che per le effusioni in pubblico si viene arrestati, e che anche se è capodanno è assolutamente vietato bere alcolici in strada o in bar all’aperto!

Atterriamo e dopo aver ritirato i bagagli e cambiato i soldi, ci mettiamo in fila per il taxi. Qua veniamo subito fregati. Il taxi non lo scegli da solo, ma c’è un addetto che ti indirizza ai vari taxi in fila, che si differenziano in gialli e neri. Il ragazzo ci manda da un taxi nero, e vista l’auto di lusso io provo subito a tirarmi indietro ma ormai il gioco è fatto. Il taxista non è d’accordo a farci cambiare taxi e quindi ci arrendiamo e saliamo, pronti a spendere un patrimonio per il trasporto. Se vi dovesse capitare, ancor prima di raggiungere la macchina nera e rendervi conto della fregatura, spiegate all’addetto che volete un taxi giallo. Per raggiungere l’hotel spendiamo poco più di 100 Dirham, più del doppio di quello che ci sarebbe costato un taxi normale. Entriamo nel nostro hotel, il Novotel Suites Dubai Mall of Emirates, e facciamo il check in. In questa occasione, chiedo alla ragazza della reception qualche consiglio per stasera. E’ capodanno e giustamente si festeggia!

Da casa avevamo vagliato qualche possibilità, escludendo immediatamente sia il Burj al Arab sia l’Atlantis perché decisamente proibitivi per il costo. Anche se l’idea di una serata da mille e una notte era molto allettante, le cifre erano decisamente troppo troppo elevate! Entrambi proponevano un menù davvero lungo con qualsiasi prelibatezza, e i fuochi d’artificio dell’Atlantis, si dice che siano tra i più belli al mondo. Ma visto il nostro budget abbiamo scelto di andare a passare il capodanno a Dubai Marina, e goderci da lì quei fuochi spettacolari.

La ragazza ci consiglia di andare presto verso la zona del Dubai Marina, perché la serata di capodanno prevede i taxi sempre pieni ed il traffico a livelli assurdi. Decidiamo di seguire il consiglio. Così verso le 16.00 andiamo al Mall of  the Emirates, che si trova proprio di fianco all’hotel. Come entriamo ci rendiamo conto dell’aria condizionata a palla. Fortuna che ho un giacchino nella borsa. Questo centro commerciale è davvero immenso. Sembra una città. Ci mettiamo subito alla ricerca dello Sky Dubai, perché siamo davvero incuriositi da questa attrazione.

Attacchiamo il naso alle vetrate e rimaniamo stupefatti di fronte a quello che sono stati in grado di creare. I prezzi per l’ingresso ci sembrano davvero spropositati per una neve finta, ma tantissima gente è disposta a pagare per provare l’emozione di sciare con fuori quasi 30°C. Noi decidiamo di fare un bel giro del centro commerciale e poi prendere due centrifughe di fronte alle vetrate della zona sci. IMG_5300

Verso le 18.30 torniamo in hotel per cambiarci per la serata e alle 19.00 siamo pronti per raggiungere Dubai Marina. Fermiamo un taxi, rigorosamente giallo, e contrattiamo il prezzo per portarci fino a li. Dopo circa una ventina di minuti scendiamo dal taxi. Davvero il traffico oggi è da paura. Una volta scesi ci troviamo su un viale pieno di palme e il Golfo Persico che fa da colonna sonora. IMG_5322

Il viale è pieno di localini, ma uno in particolare attira la nostra attenzione. Lo Smoky Beach. Anche in questo caso vi consiglio di prenotare, perché trovare posto non è facile! Questo localino sulla spiaggia ha dei pouf giganti per stare seduti e come sfondo da un lato l’oceano indiano e dall’altro i grattacieli. Ovviamente si fuma il narghilè ed è possibile bere o mangiare qualcosa. Ci consigliano una profumazione per il narghilè floreale, che si rivelerà davvero molto buona e non tanto cara quanto ci aspettavamo.

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Da mangiare ordiniamo in due volte dei sushi roll, davvero niente male, e da bere prendiamo due caipiroska alla fragola, ovviamente analcoliche essendo sulla spiaggia!

La serata passa velocemente. Siamo entrati alle 20 e ci siamo decisi a fare una passeggiata solo alle 22.30, ed in realtà ci siamo alzati perché mi scappava la pipì! I bagni, infatti, spesso non sono all’interno dei locali, ma bisogna usufruire dei bagni pubblici, che però abbiamo sempre trovato pulitissimi!

Una volta lasciato il bar ci perdiamo per le vie di Dubai Marina e finiamo in un piccolo luna park. Signo è un appassionato dei giochini dei luna park, e anche agli Universal Studios di Los Angeles aveva voluto giocare e avevamo portato a casa un peluche. Ovviamente anche qua non poteva rinunciare a qualche giochetto e a vincere un peluche decisamente ingombrante!

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Finito di girovagare per il luna park improvvisato, sono ancora le 23. L’aria inizia ad essere freschina e il viale si è decisamente riempito. Decidiamo di fermarci a mangiare una pizza da “Fratelli la Bufala”. Due margherite dopo manca pochissimo al countdown, e corriamo a prendere posto su uno dei pochi lettini rimasto libero in spiaggia. 10-9-8-7-6-5-4-3-2-1- Happy New Year! E i fuochi dell’Atlantis iniziano a colorare il cielo di Dubai. La musica dal viale viene sparata a tutto volume e le persone accolgono tutte sorridenti il nuovo anno. 30 minuti dopo l’Atlantis ancora non ha finito il suo spettacolo pirotecnico, e anche da qui risulta davvero favoloso!

Con calma iniziamo a cercare di guadagnare la strada di casa, ma c’è davvero tanta gente ed il peluche è super ingombrante! Una volta sulla via principale ci rendiamo conto che i taxi sono tutti occupati e la fila di macchine ferme è lunghissima. Non scherzava la signorina dell’hotel quando ci ha messo in guardia sul delirio di questa serata! Dopo un bel pezzo riusciamo ad accaparrarci un taxi libero e ci dirigiamo verso il nostro hotel. Siamo stanchissimi ed il fuso con Singapore si fa sentire. Arriviamo in hotel, puntiamo la sveglia presto per domani mattina e ci abbandoniamo al mondo dei sogni.

A prestissimo viaggiatori, con la scoperta del Burj Khalifa e della Dubai antica.

Ele 

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