Into the jungle!

Dopo una notte tormentata la sveglia suona davvero presto. Sono le 5 e le scimmie decidono di dare spettacolo. Sembra che stiano smontando il bungalow e la mia curiosità mi porta subito alla finestra. Apro la tenda e ahhhhhhh. Una scimmia salta e si appende alle grate della finestra chiusa.

IMG_4651Che spavento. Dopo un po’ la foresta di calma. Decidiamo di farci una doccia e prepararci per uscire. Oggi andremo a visitare la foresta e faremo il Canopy Walk. Usciamo, con pantaloni rigorosamente lunghi e stretti alle caviglie, maglia a maniche corte, scarpe da trekking e kili di Autan Tropical addosso e andiamo a fare colazione. Nel ristorante in teoria c’è la rete Wi-Fi, ma ovviamente non prende. Le persone che cercano di connettersi sono tantissime e la rete è quella che è. Poco male, un po’ di stacco dalla tecnologia ci fa solo bene. La colazione è decisamente intercontinentale. Pancake, uova, noodles, salsiccia e riso. Ma non mancano i cereali e i toast. Dopo aver riempito le pance ci dirigiamo in reception per prenotare qualche attività guidata. L’idea iniziale era quella di fare rafting ma non raggiungendo il numero minimo, saremmo stati soli. Il costo del noleggio di tutta la barca non è comunque alto (meno di 100€), ma preferiamo fare qualche esperienza di gruppo. Così prenotiamo il giro alle cascatelle per il pomeriggio e il safari a piedi per la serata. Poi ci dirigiamo all’entrata del parco. Per le persone non ci sono tariffe d’ingresso, se si vuole solo andare alla scoperta della foresta, ma occorre registrarsi. Per gli accessori come macchine fotografiche, cellulari e videocamere di paga circa 2€ ad apparecchio. Ovvio, se il cellulare non volete usarlo per fare foto, potete portarlo con voi senza pagare. Noi abbiamo deciso anche di fare il Canopy Walk e il costo è di circa 5 euro a persona.
Una volta risolte le questioni burocratiche ci incamminiamo nella foresta. Una premessa è d’obbligo. Non si cammina sul terreno vero e proprio, ma su camminamenti in legno per preservare animaletti e il terreno, per evitare di fare percorsi alternativi, rovinando la flora e per la sicurezza di tutti. Questo rende la giungla un po’ meno spartana, ma allo stesso tempo si comprende l’amore di questa popolazione per questo luogo.

IMG_4574.jpgScimmie, uccellini vari e rane fanno da sottofondo alla nostra passeggiata. Il caldo è micidiale e nonostante il sole non picchi forte, dobbiamo più volte fermarci per bere e riposare. Durante il giorno è decisamente difficile poter avvistare grandi animali, ma guardando bene si possono vedere formiche strane, ragni di tutti i tipi, farfalle giganti e altri insetti. Dopo una bella passeggiata ci dirigiamo verso l’entrata del Canopy Walk. Il Canopy Walk è un camminatoio sopraelevato tra gli alberi.

L’altezza varia a seconda dei punti del percorso e il tragitto è molto molto oscillante e quindi mi sento di sconsigliarlo a chi soffre di vertigini. Anche perché non è possibile tornare indietro. La giungla dall’alto è spettacolare.

Dopo circa una ventina di minuti torniamo a terra e ci dirigiamo al nostro bungalow in attesa di andare a pranzo. Doccia veloce e un po’ di relax ed è già ora di uscire. Alle 14 ci aspettano per la gita in barca. Ci accomodiamo al ristorante del Resort e ordiniamo un’insalata ed un panino. Il cibo è molto buono ma ci rendiamo subito conto che il servizio è molto lento. Dopo aver lampato il pranzo ci dirigiamo al punto di incontro per la nostra avventura. Anche se si va in barca sono consigliate le scarpe da ginnastica perché si fanno delle brevi soste dove bisogna camminare. Il costume è d’obbligo per fare un tuffo alle cascatelle. Crema solare e occhiali da sole indispensabili. L’asciugamano, invece, viene fornito dal Resort. Facciamo i gruppi da 4, mettiamo i salvagenti e ci caricano su queste mini barchette.

Navigare il fiume è un’esperienza unica. Abbiamo visto la foresta da un altro punto di vista. La prima sosta, dopo circa 30 minuti di navigazione, è per vedere uno degli alberi più grandi di tutta la foresta, la seconda invece per dare da mangiare alle loro carpe giganti.

Dopo circa 1 oretta arriviamo al punto di partenza delle cascate. Qua tutti insieme raggiungiamo le cascatelle a piedi (circa 20-25 minuti) tra salitine e percorsi non proprio pratici. Appena arrivati ci godiamo lo spettacolo. Il fiume scorre tranquillo, le cascatelle si uniscono alla colonna sonora già fantastica della foresta. Il colore rosso ci scoraggia un po’ dal tuffarci, ma poi decidiamo di farlo. E l’acqua ci ristora un po’ dalla sudata fatta per arrivare fino a qua.

Qualche foto, ci asciughiamo e ci avviamo alle barche. Ma… Eli cosa hai attaccato alla gamba?? Una piccola sanguisuga ha deciso di avere un passaggio. Per fortuna Signo si è accorto subito e l’abbiamo tolta senza troppi problemi. Una disinfettata con la penna dopo puntura che in questi giorni è sempre nella mia borsa, un altro po’ di Autan tropical e torniamo sorridenti e soddisfatti verso il bungalow. Doccia, ci cambiamo e si va a cena presto. Alle 9 abbiamo l’incontro per il safari e vista la lentezza dei camerieri a pranzo decidiamo di muoverci in anticipo. Mentre raggiungiamo il ristorante incontriamo una farfalla gigante e un drago di Komodo.

A ristorante deserto prende il Wi-Fi e riusciamo a contattare i nostri genitori e fargli vedere la bellezza di questi luoghi. Ordiniamo una cena tipica, che si rivelerà una pessima scelta. Riusciamo a mangiare solo il riso perché gli altri sapori sono davvero troppi forti. Per riempire le pance ordiniamo una margherita in due. Poi torce alla mano (noi le abbiamo comprate nel mini market del Resort), felpa e scarpe da trekking e andiamo a conoscere la nostra guida. Il nostro gruppo ha solo 6 persone, noi, un papà con la figlia e un papà con il figlio. La guida si rivela subito bravissima e nella giungla ci permette di vedere davvero tantissimi animali. Si inizia con L’avvistamento di un tapiro. Poi vediamo scorpioni, ragni, farfalle luminescenti, mantidi religiose, insetto stecco, lombrichi vari e chi più ne ha più ne metta. La passeggiata dura un’oretta ed è davvero un’esperienza piacevole.

Anche questa giornata é giunta al termine. Raggiungiamo il nostro bungalow e chiudiamo le valigie. Domani si parte per Kuala Lumpur.

 

A presto,
Ele

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