Singapore, Malesia e Dubai

Ciao Viaggiatori,

sono tornata!! Scusate l’assenza ma tra il lavoro e l’organizzazione del viaggio sono stata super impegnata!!

Come avete passato il capodanno?? Noi, come vi avevo anticipato siamo andati alla scoperta di Singapore, della Malesia e di Dubai! Una vacanza indimenticabile.

Per l’organizzazione del viaggio ci siamo fatti aiutare dalla nostra fedelissima agenzia, l’Atelier del viaggiatore. Abbiamo prenotato voli ed hotel a Maggio, per risparmiare qualcosina. In generale, però, i voli verso l’Asia sono molto più costosi rispetto a quelli per andare alla scoperta dell’America.

Siamo stati via dal 23 Dicembre fino al 4 Gennaio e abbiamo passato 3 giorni a Singapore, 2 giorni nella foresta Malese, 2 giorni a Kuala Lumpur e 5 giorni a Dubai.

Abbiamo volato principalmente con Emirates, ma da Singapore a Kuala Lumpur ci siamo affidati a Malaysian Airlines. Emirates è senza dubbio una garanzia. Cibo buono, sedili comodi e tanti comfort. Però, all’andata, a causa di una forte nebbia a Dubai, il nostro volo ha ritardato di quasi 4 ore. Ma bisogna prenderla con filosofia! Sia Emirates che Malaysian, per la classe economy, consentono di imbarcare in stiva un massimo di 30kg, che è possibile raggiungere anche con più bagagli. Però, è consentito solo un bagaglio a mano di 7 kg. Niente borsette. In Italia, alla partenza, sono stati molto pignoli, e hanno controllato che le borse stessero bene dentro alla valigia e che non superasse il peso consentito. Nelle altre tappe non ci sono stati controlli e ho sempre viaggiato con trolley e zainetto, anche se ho sempre lasciato lo spazio per inserire lo zaino all’interno del bagaglio a mano. Molto importante è ricordarsi di non mettere nel bagaglio in stiva le batterie, neanche quelle per ricaricare il cellulare.

Con il tempo siamo sempre stati molto fortunati. A Singapore ha piovuto solo 10 minuti il primo giorno, in Malesia, nonostante sia la stagione delle piogge, ha piovuto durante il viaggio dalla foresta alla capitale e solo 1 oretta mentre eravamo in giro per Kuala Lumpur e a Dubai non abbiamo mai incontrato la pioggia, per fortuna.

Per partire per questo viaggio non sono stati necessari visti e noi abbiamo deciso di non sottoporci a nessun vaccino, visto che non sono obbligatori. E’ importante però informarsi bene sulle leggi vigenti nei diversi luoghi. Un esempio? A Singapore è vietato importare e masticare le chewingum e si rischia di essere multati se non si tira l’acqua nei bagni. A Dubai si rischia l’arresto se ci si scambia delle effusioni in pubblico.

Molti biglietti delle attrazioni che abbiamo deciso di vedere li abbiamo acquistati online dall’Italia. Infatti, considerando anche il periodo Natalizio, il rischio era quello di non trovare posto e perdere la possibilità di visitare alcuni luoghi di interesse.

Singapore e la Malesia sono avanti di 7 ore rispetto all’Italia, mentre a Dubai il fuso è solo di 3 ore. Non dimenticatevi di tenerne conto sia nella prenotazione delle attrazioni, sia nell’organizzazione delle vostre giornate. Noi il fuso di 7 ore non l’abbiamo sofferto tanto, anche perché abbiamo viaggiato 21 ore per raggiungere Singapore e siamo riusciti a dormicchiare. Invece, una volta arrivati a Dubai, la stanchezza si è fatta sentire.

Per quanto riguarda la moneta abbiamo deciso di cambiarla direttamente in loco. A Singapore e Dubai accettano ovunque anche la carta di credito o carta prepagata mentre in Malesia fanno molte più storie per avere solo pagamenti in contanti. Un problema che abbiamo riscontrato in Malesia è stato il prelievo dal bancomat. Infatti, nonostante le nostre carte fossero state abilitate, non ci è stato possibile prelevare né con circuito Mastercard né con Visa. Il mio consiglio è quello di portarvi sempre dietro anche gli euro, perché in caso di necessità potete cercare un posto dove cambiarli.

Noi non abbiamo fatto nessun abbonamento telefonico, ci siamo affidati ai wifi. Ci è sempre andata bene, a parte nella giungla, dove ovviamente siamo stati isolati. Ma non ci è dispiaciuto troppo!

Per ora è tutto viaggiatori, ma restate collegati perché al più presto partirà il racconto di questa avventura con la prima tappa:

SINGAPORE

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A prestissimo,

Ele

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