Tra Parchi e Indiani: Grand Canyon, Monument Valley

Inizia ufficialmente il nostro viaggio alla scoperta dei Parchi e delle Riserve Americane.

Lasciata Las Vegas, ci dirigiamo verso il Grand Canyon. Secondo GoogleMaps, in macchina, ci vorranno solo 4 e mezza. Non sapete quanto si sbaglia. Alle 11.30 siamo già in viaggio. La strada consigliata da Google Maps è la strada principale ma noi abbiamo deciso di concederci qualche pezzetto di Route 66.

Come vi ho anticipato ieri, le distanze sono ampie e la cosa che ci frega sono i paesaggi da mozzare il fiato.

La Route 66 è difficile da trovare, ma una volta che la imboccate vi lascia tantissimi ricordi. Pranziamo in un Dinner super carino e lungo la strada ci fermiamo anche a Seligman, la città che ha ispirato il film Cars. Se viaggiate con i più piccoli una breve sosta è d’obbligo! Continuiamo il nostro tragitto lungo la route 66 innamorandoci sempre più di queste strade lunghissime, che sembrano non finire mai, e circondate dalla natura.

Si fa tardi, la Route 66 allunga di parecchio le ore calcolate dal navigatore. Decidiamo di riprendere la strada a percorrenza veloce. E inizia a nevicare. Fortunatamente abbiamo preso un SUV con ruote 4 stagioni. Quando il sole è ormai calato raggiungiamo il nostro hotel, il  RED FATHER LODGE GRAND CANYON. E’ un piccolo hotel, senza neanche il ristorante proprio, ma molto carino. Ci consigliano il ristorantino dietro all’hotel, forse anche perchè è l’unico nei paraggi. Fiduciosi ci avviamo verso il locale e ci mettiamo in fila per accaparrarci un tavolo. Ci sediamo e ordiniamo. Solo messicano. Io odio il messicano. Mi accontento di mangiare il riso in bianco che è di contorno a delle tapas piccanti, che Signo è ben felice di spazzolare al posto mio. Si è fatto tardi e decidiamo di andare a nanna, anche perchè qui intorno non c’è nulla!

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Sveglia presto e si parte alla scoperta del Grand Canyon. Ma dadan. Macchina completamente coperta dalla neve. Le strade però sono pulitissime. Mentre Signo si occupa di liberare la macchina, io preparo due bei caffè to go, per scaldarci durante il viaggio. In pochi minuti di macchina (15 per l’esattezza!) siamo all’entrata del parco. Paghiamo i 30$ di ingresso, ci facciamo lasciare le cartine e iniziamo la scoperta. In inverno è possibile visitare solo il South Rim. I punti d’osservazione più noti e spettacolari del Grand Canyon sono Desert View, Grandview Point, Maricopa Point, The Abyss, Hopi Point (particolarmente suggestivo al tramonto) e Lipan Point. Se fate in inverno questa escursione vi consiglio di coprirvi bene. Quando siamo andati noi era davvero freddissimo! Nonostante il freddo ammirare uno spettacolo così ti lascia a bocca aperta.

La neve rendeva il tutto più suggestivo, ma anche un po’ pauroso, perchè ero terrorizzata dall’idea di cadere giù. Il Canyon è veramente immenso. Ti fa sentire minuscolo. E vedere il colorado che scorre tranquillo ai tuoi piedi è una meraviglia.

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Ci fermiamo per fare colazione in uno dei punti ristoro. Come vi ho anticipato ieri, i prezzi sono piuttosto accessibili. Con 10$ abbiamo mangiato un bagel, due tost e bevuto due caffè!

E’ ora di lasciare l’Arizona per entrare nello Utah. La Moument Valley ci aspetta! Anche in questo caso Google Maps prospettava solo 3 ore di viaggio, ma noi ci abbiamo messo un po’ di più. Lungo la strada trovate tantissimi punti panoramici, e la nostra curiosità di viaggiatori non ci ha permesso di non andare a vedere lo spettacolo.

Arriviamo alla Monument Valley verso le 4 del pomeriggio e raggiungiamo subito il nostro hotel. Come vi ho anticipato nel post precedente, abbiamo alloggiato all’interno della riserva, al The View. Ve lo consiglio, perchè al mattino, se siete fortunati, vi aspetterà una sorpresa super!

Dopo aver lasciato i bagagli decidiamo di iniziare la visita di questo luogo incantato. Alla reception ci indicano un giro (piuttosto breve) che è possibile fare con ogni tipo di macchina, e un altro, che comprende un tratto ricco di buche, che è consigliato solo a chi ha dei SUV. Ci riteniamo fortunati di poter girare tutto il parco in autonomia, ma poi scopriamo che altri turisti (Italiani!!) se ne sono fregati e hanno rischiato di rimanere impantanati con il loro maggiolino rosso! La riserva è stupenda, la temperatura più mite (7°C che ci sembrano 20!).

Ci gustiamo il tramonto tra le formazioni rocciose e tutto si colora. Ci fermiamo ad un mercatino indiano allestito all’interno e ci accaparriamo delle collane per le mamme. In questi posti ricordatevi sempre che alla base di tutto c’è la trattativa!

Ci sono 11 view points corrispondenti sostanzialmente ad altrettante formazioni rocciose. Passerete all’inizio per i famosissimi Mittens e Merrick Butte per poi ammirare il John Ford’s Point e altre bellissimi viste della Momument. Dal visitor center ecco i punti più spettacolari in sequenza:

  • The Sentinel Mesa
  • Left e Right Mitten
  • Merrick Butte
  • Elephant Butte
  • John Ford’s Point
  • Three Sisters
  • North Window
  • Rain God Mesa
  • Thunderbird Mesa
  • The Hub
  • Totem Pole

Il sole è ormai calato e decidiamo di tornare in hotel per andare a cena. E’ possibile cenare in hotel (anche perchè intorno non c’è nulla!), ma bisogna mettersi in fila se non si ha riservato un tavolo (vi consiglio quindi di effettuare una prenotazione per la cena appena arrivate!). Mentre aspettiamo il nostro turno, facciamo un giretto nel negozio di souvenir, e poi finalmente ci sediamo, gustandoci la nostra cena con lo scenario del Far West a portata di sguardo. Si è fatto tardi, ed è ora di andare a nanna.

Ma se alloggiate qua ho due consigli importantissimi:

1- prima di andare a dormire, uscite dal terrazzino della vostra camera (mi raccomando quando prenotate chiedete una camera con terrazzo, prometto che non ve ne pentirete!!) e guardate il cielo. Le stelle sembrano a portata di mano. La vista non ve la scorderete per un bel pezzo!WhatsApp Image 2017-10-25 at 12.52.14.jpeg

2- guardate a che ora sarà l’alba il giorno seguente ed impostate la sveglia mezz’oretta prima. Nel prossimo post vi faccio vedere perché!

E così, anche per oggi si conclude qua la nostra avventura. Non perdetevi il post di domani per continuare questo viaggio insieme a Noi!

Ele

Una risposta a “Tra Parchi e Indiani: Grand Canyon, Monument Valley”

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