New York: Cosa fare prima di partire

Finalmente avete deciso di partire per gli Stati Uniti. Non é finita. Ci sono ancora alcune informazioni da sapere prima di organizzare il vostro viaggio.

Se seguite il mio consiglio e vi recate in agenzia sarà tutto più semplice perché a tantissime pratiche ci pensano loro. Pensano loro al visto ESTA, assicurazione sanitaria idonea e tutto il resto. In ogni caso vi consiglio di leggere questo articolo perché parleremo anche di passaporto, mance, elettricità e tanto altro.

Se invece volete organizzare un viaggio fai da te é bene che leggiate molto attentamente questo post.

Passaporto

Per entrare negli Stati Uniti, ogni viaggiatore deve avere il proprio passaporto elettronico. Ogni bambino deve avere un visto individuale anche se figura nel passaporto dei genitori. La  durata del passaporto elettronico è di 10 anni per i maggiorenni, di 3-5 anni (a seconda dell’età) per i minorenni. La domanda per rilascio del passaporto deve essere consegnata all’Ufficio passaporti della Questura o in Commissariato. Alla richiesta è necessario presentare la carta di identità, il modulo per la richiesta del passaporto, due fototessere, la ricevuta del bollettino postale e una marca da bollo. 

Da qualche tempo, è possibile prenotare l’appuntamento per la richiesta del passaporto anche da casa. In questo modo si evitano code interminabili. Collegandosi al sito della polizia di Stato e andando alla pagina dell’agenda online è possibile infatti prendere un appuntamento, scegliendo data e ora. E’ possibile inoltre specificare le urgenze di consegna.

I tempi di consegna del passaporto sono variabili, e dipendono sempre dal numero di richieste. Sotto il periodo natalizio ci vuole anche un mese. In ogni caso vi consiglio di controllare il vostro passaporto per tempo per non correre rischi.

E quando il passaporto è pronto? O si va di persona a ritirarlo, o si delega un’altra persona (maggiorenne, con fotocopia di un tuo e suo documento di identità, e ovviamente delega firmata) al ritiro oppure si può chiedere che venga spedito a casa. Per avere il passaporto direttamente a casa occorre presentare in Questura una speciale busta di poste italiane con modulo compilato. Si riceverà il numero della busta per monitorare la spedizione del passaporto. Questo servizio costa circa una decina di euro. Ma:

• E’ bene farsi trovare a casa quando il postino porterà la busta, altrimenti verrà lasciato l’avviso di mancata consegna. Il passaporto in questo caso deve essere ritirato entro 30 giorni, altrimenti torna alla Questura

• Fai molta attenzione quando scrivi l’indirizzo di domicilio. Se fosse sbagliato il passaporto tornerebbe indietro.

• Se Poste Italiane smarrisce la busta ti rimborserà 50€ e tu dovrai pagare solo il bollettino di 42,50€ per un nuovo passaporto.

 

Per essere riconoscere un passaporto elettronico bisogna controllare:

  • che sia presente nelle pagine una stringa composta da 2 lettere e 7 numeri
  • che sulla seconda pagina ci sia la firma digitale
  • sulla copertina, anche se non si vede e quindi non potete controllarlo, c’è un microchip che contiene tutti i vostri dati: dati anagrafici, foto identificativa e impronte digitali

NB: Anche il passaporto elettronico può smagnetizzarsi. Ricordati di tenerlo lontano da cellulari e pc.

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Visto ESTA

Dal 2009 i turisti devono effettuare la domanda di autorizzazione di viaggio su internet almeno 72 ore prima della partenza. Si tratta dell’autorizzazione elettronica di viaggio, che viene richiesta e visionata prima di farvi imbarcare per il vostro viaggio oltreoceano. La validità del visto é di due anni. Il visto ESTA é collegato al passaporto e per questa ragione se il passaporto scade prima di due anni, il visto si considera scaduto, e quando rinnovate il passaporto dovete ricordarvi di rinnovare il visto. Ricordati che ogni viaggiatore deve avere il proprio visto ESTA, bimbi compresi!

Per richiedere il visto ESTA è necessario:

  • avere un passaporto elettronico
  • provenire da uno dei paesi del programma Visa Waiver
  • Avere una carta di credito oppure un conto PayPal
  • Viaggiare per turismo o per lavoro
  • Non restare negli Stati Uniti più di 90 giorni
  • Avere un biglietto aereo di ritorno.

 

Assicurazione sanitaria e vaccinazioni

Per gli Stati Uniti non ci sono vaccinazioni obbligatorie, e noi quando siamo andati non abbiamo fatto alcun vaccino. Dipende comunque dai luoghi che visiterete! Però una buonissima assicurazione sanitaria è assolutamente d’obbligo. L’assicurazione base che viene offerta non copre neppure i punti di sutura. Si spera sempre di stare bene in vacanza, ma visto il costo elevatissimo delle cure e delle spese per l’eventuale rimpatrio, è meglio tutelarsi al massimo.

Un consiglio è quello di sottoscrivere le assicurazioni sanitarie solo dopo esserti informato bene sul gruppo assicurativo. Accertati che la tua assicurazione non copra solo le spese mediche, ma anche tutti gli imprevisti che ti possono capitare. Una buona assicurazione sanitaria deve garantirti:

  • assistenza 24/24h 7/7
  • massimale di spese mediche molto alto (3.000.000€)
  • responsabilità personale 
  • rimborso in caso di annullamento o mancata partenza per il viaggio
  • risarcimento in caso di perdita o furto del bagaglio

Registrazione viaggiatori

Prima di ogni viaggio importante io mi collego sul sito ufficiale della Farnesina: Viaggiare Sicuri. Questo è il registro ufficiale della Farnesina dove ogni viaggiatore deve inserire tutte le informazioni sul proprio viaggio. Spostamenti, numero di volo, hotel. In questo modo la Farnesina potrà contattarti con facilità e sapere dove trovarti in ogni momento. E’ una tutela anche nel caso in cui dovesse succedere qualche emergenza. La Farnesina saprebbe immediatamente che tu sei li e le ricerche inizierebbero all’istante. Se si viaggia in gruppo basta che sia uno dei partecipanti a effettuare le procedura, inserendo tutti gli altri come viaggiatori.

USA on the Road

Gli Stati Uniti sono immensi e per fare un bel giro sicuramente la macchina è comodissima. La patente italiana è valida per il noleggio di auto, però se avete meno di 25 anni il costo delle assicurazioni sarà elevatissimo. Al momento del noleggio è possibile indicare un solo guidatore o due guidatori (o anche di più se volete!). Se entrambi hanno età superiore a 25 anni il prezzo per l’inserimento del secondo autista non è elevatissimo, e può essere comodo darsi il cambio. Ricordatevi che, se guidate e non siete stati inseriti come autisti, l’assicurazione non copre alcun danno al veicolo. Per il noleggio, serve che il primo autista abbia intestata una carta di credito.

Per New York la macchina è inutile. Metro, Bus e Taxi sono ovunque e ti portano ovunque. Se il viaggio continua, vi consiglio di noleggiare la macchina all’aeroporto al momento di arrivo nella nuova località (noi l’abbiamo ritirata a Los Angeles), o sempre in aeroporto quando lasciate la grande mela. La macchina non dovrete rilasciarla nello stesso luogo del ritiro. Con pochi euro sarà infatti possibile rilasciare la macchina anche in un altro aeroporto.

Ricordatevi che in America si può superare da tutte le parti e la maggior parte delle macchine sono a cambio automatico. Inoltre negli incroci la precedenza ce l’ha chi arriva prima (non chiedetemi come si fa a sapere chi sia!!) e quando il semaforo è rosso, se dovete svoltare a destra non sempre dovete fermarvi (anzi spesso dovete passare, a noi ce lo ha fatto notare anche la polizia! Poi vi racconterò!).

Elettricità

Quando fate la valigia non dimenticatevi l’adattatore perché le prese elettriche sono tutte a 2 o 3 maschi. La norma in vigore negli Stati Uniti è il 110 V 60 Hz.

Tasse e mance

Ricordatevi che i prezzi sono sempre al netto delle tasse, che corrispondono circa al 7.75%. Per quanto riguarda ristoranti, bar, taxi e altri servizi il prezzo che leggete nello scontrino non considerano mai la mancia. Che è quasi un obbligo e l’usanza vuole che sia intorno al 15%. Dovete aggiungerla voi a mano.

Con le mance io e Signo ci siamo divertiti un sacco. All’inizio non capivamo come funzionassero poi piano piano siamo entrati nel meccanismo. Alla fine facevamo persino un gioco. Allo scontrino uno aggiungeva alcuni dei numeri del totale e l’altro doveva fare i calcoli per finire il prezzo (ma mi sono spiegata?! 🙂 )

Metodi di pagamento

Prima di partire vi consiglio di cambiare un pochino di soldi. Controllate il valore del dollaro per scegliere uno dei momenti migliori per il cambio. Ricordatevi che alcune banche, soprattutto per somme elevate, richiedono la prenotazione della somma. Ci può volere anche una settimana, quindi informatevi e prenotate i soldi per tempo.

Ovviamente carte di credito, prepagate e bancomat sono accettati negli USA. Fate attenzione quando prelevate perché a seconda degli accordi con la vostra banca possono esserci delle commissioni.

Valigia e Lucchetto TSA

Cosa metto in valigia? il mio consiglio è di non esagerare. Se vi organizzate bene riuscirete a trovare spazio per tutto! Ricordatevi poi che l’America è la patria degli outlet!

Inoltre in quasi tutti gli hotel, ma certamente in tutte le città, ci sono i servizi di lavanderia, quindi potete anche lavare i vostri vestiti.

In ogni caso, sia che la vostra valigia scoppi, sia che sia vuota, ricordatevi:

  • il viaggio è lungo, e quasi sicuramente prenderete più di un aereo. La valigia sarà sballottata qua e la. Non vi consiglio di usare valigie nuove! Tornerebbero distrutte!
  • durante il viaggio potrebbe capitare che nel carico/scarico dei bagagli piova. Per non ritrovarvi tutti i vestiti zuppi vi consiglio o le valigie rigide, o di ricoprire le pareti interne della vostra valigia con della plastica per evitare che vi si bagnino i vestiti, o, come faccio io, di dividere i vestiti già abbinati (maglia, pantalone, mutande e calzetti) in sacchetti. Così non dovrete rovistare in valigia per il giusto abbinamento e avrete una valigia sempre ordinata e mai bagnataWhatsApp Image 2017-10-12 at 14.23.42 (5)
  • nel bagaglio a mano inserite sempre il necessario per almeno 2 giorni. Nel caso in cui vi perdano la valigia avrete un piccolo kit di sopravvivenza
  • Ricordatevi il lucchetto TSA. In questo modo la valigia sarà chiusa e sicura, ma gli agenti aeroportuali potranno aprirla se avranno bisogno di fare un controllo.

 

E ora viaggiatori, siete pronti per partire… About my American Travel!

Ele

 

 

 

 

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