Natale a New York

Quante di noi sognano sin da bambine il Natale a New York? Tutte si sono immaginate un bacio sotto la neve di Central Park.

Ogni storia romantica che si rispetti ha il suo ricordo newyorkese. Anche nella mia serie preferita “The Matching Scars Series” Ben porta la sua Cat nella grande mela. Beh uomini prendete appunti!!!

Come vi ho accennato per l’organizzazione del viaggio ci siamo fatti aiutare dall’atelier del viaggiatore. Abbiamo iniziato a progettare il viaggio a luglio. Un po’ tardi per le offerte migliori visto il periodo di Natale-Capodanno. Se uno ha la possibilità di organizzarsi entro aprile sicuramente può avere tariffe più favorevoli.
Siamo partiti il 23 dicembre da Milano Malpensa con scalo a Zurigo. Vi ho già raccontato che la partenza non é stata delle migliori. Il nostro volo Swiss partiva alle 7 e quindi abbiamo deciso di passare la notte in aeroporto.

Natale a New York

Il viaggio

Siamo arrivati a Milano Malpensa con la freccia prenotata verso ottobre. Online abbiamo poi prenotato il treno per Milano Malpensa, il Malpensa Express. In aeroporto siamo arrivati verso mezzanotte e alle 3.15 avevamo già lasciato le valigie. Un bel sollievo considerando che ero terrorizzata dall’idea del peso!! In realtà la valigia pesava poco, ma i maglioni invernali occupano davvero tanto spazio. Alle 6.30 puntualissimi saliamo sull’aereo che però non parte. Fino alle 9.30. Siamo stati fermi a Milano per un problema alle ali dovuto alle basse temperature. Alle 10.30 avevamo la coincidenza. Scrivo a Fabio, il nostro referente in agenzia, tutta trafelata per chiedere come ci si deve comportare e lui mi dice di star tranquilla perché si è già messo in contatto per garantirci un volo alternativo in poche ore.

in viaggio

Decolliamo. Non saliamo in quota e ci godiamo la cima delle Alpi a pochi metri da noi. Il volo che doveva durare un’ora e mezza dura mezz’ora. Devono avere avuto qualche permesso particolare dovuto dalla quantità di voli che dipendevano dall’arrivo del nostro aereo. Arriviamo super di corsa e andiamo subito ad imbarcarci. Ma, chiamano a Signo nel gabbiotto per i controlli. Gli aprono tutto il bagaglio a mano, lo zaino, gli tolgono le scarpe e controllano il loro peso perché sembrano troppo pesanti. Dopo circa 20 minuti esce, tutto sudato. Corriamo sull’aereo che aspetta solo noi e finalmente partiamo. Siamo talmente stanchi che come appoggiamo la testa ci addormentiamo. Ma le hostess vogliono viziarti e ogni due ore passano con dolci, bevande, pranzo prima del pranzo, pranzo, pranzo dopo pranzo, spuntino, gelato e cena che in realtà è un pranzo perché stai andando indietro nel tempo. Beh non abbiamo mangiato male però. La nostra tecnica è stata prendere un piatto per tipo. Signo un menu e io l’altro. Così anche se metà per uno qualcosa che ci piaceva lo avremmo trovato sicuramente. E infatti così è stato.

Una volta arrivati al JFK l’emozione è tanta che la stanchezza non si sente.

Dall’aeroporto al centro

Finalmente pronti per il nostro Natale a New York, la missione era raggiungere il centro. Per raggiungerlo ci sono diversi modi:

⁃ La metro. Io ve la sconsiglio. Siete stanchi, spaesati e con le valigie. Costa poco ma rischiare di perdervi perché ancora non siete esperti. Faticate tanto e già la stanchezza non manca. In più dalla fermata dovete sicuramente fare un pezzetto di strada a piedi per raggiungere l’hotel.

⁃ Il taxi. Il taxi non va prenotato, vi porta davanti all’hotel e nonostante ci sia sempre fila ce ne sono talmente tanti che scorre in un attimo. Però. C’è un però. Costa e tanto. Per arrivare in centro vi chiedono circa 80-100 dollari.

⁃ Il servizio goairlinkshuttle che vi permette di prenotare il vostro trasporto. Non siete soli, ma mettendo l’orario di arrivo del vostro volo questo pulmino vi aspetterà, monitorando anche eventuali ritardi, per poi lasciarvi davanti all’hotel. Potete prenotare anche il ritorno e sono affidabili. Noi lo abbiamo usato e ci sono venuti a prendere alle 4 della mattina senza problemi. Andata dal JFK a Manhattan e ritorno da Manhattan a Newark 80 dollari in due.

Il nostro hotel qua a New York era il Westin Grand central e dalla camera la vista era mozzafiato fiato.

Una volta arrivati al JFK l’emozione è tanta che la stanchezza non si sente. Per raggiungere il centro ci sono diversi modi:

⁃ La metro. Io ve la sconsiglio. Siete stanchi, spaesati e con le valigie. Costa poco ma rischiare di perdervi perché ancora non siete esperti. Faticate tanto e già siete stanchi. In più dalla fermata dovete sicuramente fare un pezzetto di strada a piedi per raggiungere l’hotel.

⁃ Il taxi. Il taxi non va prenotato, vi porta davanti all’hotel e nonostante ci sia sempre fila ce ne sono talmente tanti che scorre in un attimo. Però. C’è un però. Costa e tanto. Per arrivare in centro vi chiedono circa 80-100 dollari.

⁃ Il servizio goairlinkshuttle che vi permette di prenotare il vostro trasporto. Non siete soli, ma mettendo l’orario di arrivo del vostro volo questo pulmino vi aspetterà, monitorando anche eventuali ritardi, per poi lasciarvi davanti all’hotel. Potete prenotare anche il ritorno e sono affidabili. Noi lo abbiamo usato e ci sono venuti a prendere alle 4 della mattina senza problemi. Andata dal JFK a Manhattan e ritorno da Manhattan a Newark 80 dollari in due.

Il nostro hotel qua a New York era il Westin Grand central e dalla camera la vista era da mozzare il fiato.

Noi siamo arrivati che nella grande mela erano le 14.00 e tra il trasporto in hotel e la doccia considerate che verso le 16.30 eravamo pronti per uscire. Tanta é la voglia di scoprire questa meravigliosa metropoli che non ci siamo fatti scoraggiare dalla stanchezza.
Prima di partire ci eravamo informati sulle diverse tessere cumulative per le attrazioni. Noi alla fine abbiamo optato per il New York City Pass che permette di vedere 6 attrazioni (110€ adulti, 88€ ragazzi): 3 di queste attrazioni sono fisse, mentre 3 si possono scegliere tra quelle proposte. Per i giorni che avevamo a disposizione per la visita di New York il City Pass era per noi adatto. Ci sono anche altri Pass che consentono la visita ad un numero maggiore di attrazioni, come il New York Pass (da 118 $ ) e il SightSeeing Unlimited Pass (da 129 $)che consento l’accesso a più di 90 attrazioni. In alternativa uni può costruire il proprio Pass su misura, optando per i Pass flessibili, tra cui troviamo Explorer Pass ( da 84$ adulti, 65$ bambini), SightSeeing flex Pass (da 64 $) e il freestyle Pass ( da 139$ adulti, 119$ bambini). In questo caso si possono scegliere le attrazioni da inserire all’interno del pacchetto. Il risparmio acquistando i Pass é relativo, ma in molte attrazioni permettono di saltare una parte della fila all’ingresso. In ogni caso il mio consiglio é quello di informarvi molto bene prima di partire. Quasi tutti i musei e le principali attrazioni hanno dei giorni con entrata gratuita o ad offerta. In questo caso, se riuscite ad incastrare tutto risparmierete molto di più. Ovviamente però ci metterete più tempo per la visita in quanto ci sarà molta più folla. Ma se avete a disposizione tanti giorni non penso sia un gran problema!
Per oggi le informazioni direi che sono troppe, se avete qualche dubbio non esitate a contattarmi! Nel prossimi post altre informazioni prezione e i nostri itinerari giorno per giorno!!

Noi siamo arrivati che nella grande mela erano le 14.00 e tra il trasporto in hotel e la doccia considerate che verso le 16.30 eravamo pronti per uscire. Tanta é la voglia di scoprire questa meravigliosa metropoli che non ci siamo fatti scoraggiare dalla stanchezza. 

Tessera attrazioni si o no?

Prima di partire ci eravamo informati sulle diverse tessere cumulative per le attrazioni.

Noi alla fine abbiamo optato per il New York City Pass che permette di vedere 6 attrazioni (110€ adulti, 88€ ragazzi): 3 di queste attrazioni sono fisse, mentre 3 si possono scegliere tra quelle proposte. Per i giorni che avevamo a disposizione per la visita di New York a Natale il City Pass era per noi adatto. Ci sono anche altri Pass che consentono la visita ad un numero maggiore di attrazioni, come il New York Pass (da 118 $ ) e il SightSeeing Unlimited Pass (da 129 $)che consento l’accesso a più di 90 attrazioni. In alternativa uni può costruire il proprio Pass su misura, optando per i Pass flessibili, tra cui troviamo Explorer Pass ( da 84$ adulti, 65$ bambini), SightSeeing flex Pass (da 64 $) e il freestyle Pass ( da 139$ adulti, 119$ bambini). In questo caso si possono scegliere le attrazioni da inserire all’interno del pacchetto. Il risparmio acquistando i Pass é relativo, ma in molte attrazioni permettono di saltare una parte della fila all’ingresso. In ogni caso il mio consiglio é quello di informarvi molto bene prima di partire. Quasi tutti i musei e le principali attrazioni hanno dei giorni con entrata gratuita o ad offerta. In questo caso, se riuscite ad incastrare tutto risparmierete molto di più. Ovviamente però ci metterete più tempo per la visita in quanto ci sarà molta più folla. Ma se avete a disposizione tanti giorni non penso sia un gran problema!

Per oggi le informazioni direi che sono troppe, se avete qualche dubbio non esitate a contattarmi! Nel prossimi post altre informazioni preziose e i nostri itinerari giorno per giorno per un indimenticabile Natale a New York!!

A prestissimo

Ele

A prestissimo

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