Sogno Americano

Da oggi inizia il racconto del nostro Sogno Americano.

Antelope Canyon
Antelope Canyon

Questo é un viaggio che è stato sognato a lungo e l’anno scorso Signo ha deciso di realizzare il mio desiderio. Troverete sul blog l’itinerario completo del viaggio.

Per l’organizzazione del viaggio ci siamo rivolti allatelier del viaggiatore , un’agenzia di Pesaro. Amo organizzare i viaggi da me, ma quando si tratta di andare dall’altra parte del mondo preferisco avere qualche garanzia in più. E Fabio, è sempre disponibilissimo a creare un viaggio su misura ed ascoltare le esigenze. Insieme abbiamo creato l’ itinerario del nostro sogno americano.

Le tappe

Siamo partiti il 23 dicembre con direzione New York e abbiamo alloggiato al Westin Grand Central. L’hotel scelto da Fabio si è rivelato ottimo. Dalla camera avevamo la vista sul Chrysler Building e scendendo eravamo già alla Central Station. Nonostante fosse inverno quindi ci siamo goduti la città a piedi e con gli occhi sempre all’insù.
Il 28 dicembre siamo ripartiti per Los Angeles dove abbiamo passato solo 2 giorni. Qui dalla camera dell’hotel vedevamo la famosa scritta “Hollywood”. A Los Angeles è partito il nostro viaggio on-the-road. Dopo Los Angeles percorrendo un tratto della Route 66, siamo arrivati nella città che non dorme mai, Las Vegas. Lungo la strada abbiamo fatto tappa a Calico, la città fantasma, un piccolo paesino abbandonato. Veramente suggestivo.

Sogno Americano: Calico
Calico: Ghost Town

Il nostro Sogno Americano è continuato il 1 gennaio con iniziata la scoperta dei grandi parchi. Le immense distese innevate, la quiete dopo la frenesia della città mi hanno conquistata. Grand Canyon, Monument Valley, Antelope Canyon e Horseshoe Bend. Uno spettacolo. Finito il giro naturalistico, abbiamo lasciato la macchina per prendere l’aereo verso San Francisco. San Francisco è un gioiellino. Qui alloggiavamo a due passi dalla Lombard Street, la famosa stradina in discesa tutta curve.

Avventure e Sventure

Questo viaggio meraviglioso però, ha avuto qualche intoppo… alla partenza stavamo per perdere la coincidenza a Zurigo perché l’aereo non riusciva a partire da Milano causa neve. E in questo caso l’agenzia è stata una sicurezza perché ci aveva già garantito due posti sul volo successivo. Poi però l’aereo è decollato e senza andare in quota siamo arrivati a Zurigo giusto al pelo. Ci stavano aspettando. A Signo, lo aspettavano anche le guardie che lo hanno perquisito da capo a piedi!
Al ritorno ci hanno ritardato il volo di 3 ore facendoci perdere la coincidenza, annullato la coincidenza sostitutiva a Monaco dicendoci “no crew, no flight”, perso le valigie, che hanno continuato a girare il mondo per due settimane. Perse, ritrovate e riperse. Alla fine però sono tornate a casa. E anche noi, anche se con 8 ore di ritardo. E i miei ci aspettavano in aeroporto. A Milano. A 4 ore da casa.
Anche questa volta l’agenzia é stata fantastica. Si sono subito adoperati per farci avere un rimborso causa ritardo. E nel giro di 3 settimane lo abbiamo ottenuto.
Questo viaggio ha spiegato molto bene cosa intendo quando dico che l’agenzia é una garanzia quando si va lontani. 

3,2,1 parte il racconto del nostro sogno americano. Il prossimo post parlerà della grande mela…New York City. Non perdetevelo!!

Ele

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